Liix, azienda a conduzione familiare nata in Germania, è conosciuta in oltre venti Paesi per i suoi accessori da bici dal carattere distintivo: un mix di design urbano, colori vivaci e forte identità di brand, dalle iconiche campanelle alle borse e agli altri accessori.
Quando, nel 2019, Liix ha avuto la necessità di allestire i propri negozi affiliati, è emersa una sfida tipica del retail design: come creare un espositore per negozi capace di valorizzare centinaia di piccoli prodotti, mantenendo allo stesso tempo sotto controllo ingombri, imballaggio e costi di trasporto?
Da questo brief è nata la nostra collaborazione per la progettazione di un espositore da terra modulare, sviluppato per unire massima capacità espositiva, flessibilità e un’efficiente gestione della logistica.
LA SFIDA LOGISTICA NEL RETAIL DESIGN
Per valorizzare al meglio le campanelle e l’ampia gamma di prodotti Liix, era necessario progettare un retail display importante per dimensioni: circa 1,95 metri di altezza, con un corpo centrale largo 63 centimetri e una larghezza complessiva che può raggiungere i 90 centimetri grazie all’inserimento di elementi laterali in legno. La struttura è progettata per ospitare 40 ganci metallici, sfruttando ogni centimetro disponibile per l’esposizione e garantendo una presenza ordinata e immediatamente riconoscibile all’interno del punto vendita.
In un espositore da terra di queste dimensioni, però, la vera complessità non riguarda soltanto il design e la capacità espositiva: riguarda soprattutto la logistica. Spedire un espositore in pezzo unico alto quasi due metri significa infatti ricorrere a imballaggi fuori formato, occupare una parte significativa dell’altezza dei bancali standard e aumentare considerevolmente i costi di trasporto.
Per questo motivo abbiamo affrontato il problema direttamente in fase di progettazione, sviluppando un espositore modulare scomponibile in elementi con una dimensione massima di un metro.
Il risultato è una struttura che, una volta assemblata nel negozio, supera i due metri di altezza ma che può essere trasportata comodamente all’interno di scatole flat-pack, stoccate su un unico bancale standard. In questo modo, il progetto di retail display non si limita a rispondere alle esigenze estetiche e funzionali del punto vendita, ma tiene conto dell’intero ciclo logistico del prodotto.
IL SEGRETO DEGLI INCASTRI
Dividere un espositore per negozio alto due metri senza ricorrere a viti o componenti metallici avrebbe potuto compromettere la solidità della struttura nella zona centrale. Per evitarlo, abbiamo progettato i fianchi laterali e i pannelli frontali in modo che non fossero divisi alla stessa altezza. È qui che entra in gioco la schiena posteriore dell’espositore: posizionata esattamente in corrispondenza della giunzione dei fianchi, si incastra contemporaneamente nella parte superiore e in quella inferiore, collegando i due moduli e trasformandoli in un’unica struttura. A completare il sistema intervengono i pannelli frontali dedicati all’esposizione dei prodotti. L’insieme genera un sistema di incastri nel quale ogni componente contribuisce a vincolare e rinforzare gli altri.
Il risultato è una struttura che mantiene la stessa rigidità e stabilità di un espositore realizzato in un unico pezzo. Anche quando viene spostato o sottoposto a una spinta laterale, il display rimane stabile e privo di oscillazioni. Una soluzione di design e progettazione di espositori in cui la struttura stessa diventa parte integrante del sistema di assemblaggio.
MODULARITÀ E DETTAGLI PER UN ESPOSITORE FLESSIBILE
Per estendere la larghezza dell’espositore fino a 90 centimetri, abbiamo introdotto dei bastoni sagomati in legno che richiamano visivamente i manubri delle biciclette e che permettono di appendere ulteriori prodotti. La loro funzione è esclusivamente espositiva e non strutturale. Se il punto vendita dispone di uno spazio più ridotto, gli elementi laterali possono essere rimossi in pochi secondi senza compromettere la stabilità dell’espositore.
La stessa logica è stata applicata al testalino superiore con il marchio Liix, progettato come elemento indipendente rispetto al telaio.
Questa scelta rende l’espositore modulare facilmente aggiornabile nel tempo: se il brand introduce una nuova identità grafica, una nuova collezione o una comunicazione stagionale, è sufficiente sostituire il pannello del testalino senza intervenire sull’intera struttura.
Il risultato è un retail display flessibile e riutilizzabile, progettato per adattarsi all’evoluzione del brand e alle diverse esigenze del punto vendita.
LA SOLUZIONE DA BANCO COMPATTA E GIREVOLE
A completare il sistema di esposizione Liix è stata sviluppata una versione da banco, pensata per portare la stessa logica progettuale anche all’interno di spazi più contenuti. L’espositore ha una base di 30 × 30 centimetri e un’altezza complessiva di 54 centimetri. Costruito su una base girevole, sfrutta tutti e quattro i lati per ospitare fino a 24 ganci, sei per ciascun lato.
La rotazione permette al cliente di esplorare l’intera gamma di piccoli accessori con un semplice gesto, aumentando la visibilità dei prodotti senza occupare una superficie significativa. Anche in questo caso, il design dell’espositore nasce dall’osservazione dell’esperienza all’interno del punto vendita.
Data l’altezza ridotta della struttura e la prospettiva dall’alto di chi si trova davanti al banco, un tradizionale testalino sporgente avrebbe appesantito visivamente il display. Abbiamo quindi scelto di integrare direttamente il branding nel piano superiore, incassando il logo Liix nella superficie e rendendolo visibile da tutti e quattro i lati.
Una soluzione che mantiene il retail display leggero e pulito, lasciando il prodotto al centro dell’attenzione e integrando la comunicazione del brand direttamente nella struttura.
RETAIL DISPLAY PROGETTATO PER IL PUNTO VENDITA E PER LA LOGISTICA
Il progetto Liix dimostra come la progettazione di un espositore per il retail debba andare oltre la semplice estetica.
Dimensioni, capacità espositiva, modularità, assemblaggio, trasporto e possibilità di aggiornamento devono essere considerati come parti di un unico processo progettuale. In questo caso, un espositore da terra alto quasi due metri è stato trasformato in un sistema modulare facilmente trasportabile, mentre il sistema di incastri ne garantisce stabilità e semplicità di assemblaggio.
Il risultato è un progetto di retail design in cui estetica, funzionalità e logistica lavorano insieme per rispondere alle esigenze concrete del punto vendita e del brand.